Tasso e Volpe

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Maggio 2021. A distanza di pochi giorni arrivano un piccolo tasso ed una piccola volpe dell’età approssimativa di due mesi.
I mammiferi hanno bisogno di stimoli per la crescita sia coi genitori che con fratelli o sorelle per imparare a relazionarsi con altri individui, col mondo esterno ed imparare a procacciarsi il cibo.
I cuccioli vengono presi dai ritrovatari perché si pensa che siano abbandonati anche se in realtà la mamma si trova nelle vicinanze in attesa che gli umani si allontanino per recuperare i piccoli. Questo comporta spesso che non si abbiano animali della stessa specie ricoverati della medesima età, per aiutarli a relazionarsi coi propri simili.
All’arrivo dei due ospiti, non avevamo due conspecifici (animali della stessa specie) ma due animali sani, già autonomi nell’alimentarsi e che avevano subìto l’imprinting* della propria specie.
Anche in natura capita che tassi e volpi condividano la tana…perché non metterli assieme? La separazione li avrebbe privati di stimoli preziosi in questa fase della vita e della crescita insieme, permettendo loro di sviluppare abilità quali: esplorazione, interazione, gioco e caccia.
Una volta cresciuti, sono stati posizionati in una struttura più ampia (nel video è possibile vedere come interagivano) e successivamente rilasciati nello stesso luogo.

*In etologia, particolare forma di apprendimento che si realizza in un periodo determinato della vita (in genere subito dopo la nascita), detto fase sensibile o periodo critico, superato il quale l’imprinting non si può più realizzare per tutta la vita; vengono così talora perdute dall’individuo importanti capacità. L’animale che ha subito imprinting sia da membri della stessa specie, sia di specie diversa o addirittura da oggetti, è detto imprinted. (www.treccani.it)

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